Perde il posto di lavoro per Onlyfans

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Ilaria licenziata per onlyfans

Una ragazza viene licenziata da Gardaland perché hanno scoperto che lei aveva anche un profilo OnlyFans.

Ieri questa notizia l’avrò letta e ovunque.
In realtà, Ilaria Rimoldi, questo è il suo nome, non è stata licenziata: è scaduto il contratto e legittimamente l’azienda non glielo ha rinnovato.

Lei inoltre ha sempre dichiarato che su OF guadagna circa 3 volte quello che guadagnava nel parco divertimenti quindi tranquilli prima di diventare paladini dei lavoratori: non morirà di fame.

Le informazioni rilanciate dalle testate giornalistiche online e offline gridano un po’ allo scandalo e dividono.

Più volte lei stessa ha fatto video su TikTok dove, indossando la maglietta con il logo di Gardaland, raccontava cose poche etiche fatte sul posto di lavoro.

Insomma sembra più una manovra pubblicitaria della ragazza che un reale problema di diritti del lavoratore.

Approfitto però di questa notizia per fare delle considerazioni sui VALORI.

Premetto che una persona con il proprio corpo può decidere di fare quello che vuole, il moralismo lo lasciamo da parte.

Le mie considerazioni sono sull’identità aziendale.

I valori aziendali

Anche l’azienda ha dei valori!
Ci avete mai pensato?

Ci sono tre livelli di valori fondamentali quando si definisce un’azienda eppure di questo argomento si parla pochissimo.

Il lavoro sui valori è uno è uno dei primi che faccio fare ai miei clienti quando iniziamo un percorso insieme ed è anche uno dei primi argomenti che tratto nel percorso We Only Live Once.

Quali sono i valori di una azienda?

  1. Valori personali

Ci sono prima di tutto i valori della persona e questi sono imprescindibili.

Se ci pensi bene sul medio-lungo periodo diventa molto difficile e complicato riuscire a lavorare per un brand o un’azienda che abbia dei valori aziendali in contrasto con quelli personali.
I team che lavorano in armonia invece sono quelli che condividono i valori personali.

2. Valori del brand

Al secondo livello ci sono i valori del brand.

I valori del brand non necessariamente coincidenti con quelli del CEO, ma sicuramente saranno affini.
Proprio per il motivo che ho spiegato nel punto precedente.
I valori del brand terranno conto anche delle esigenze aziendali.

3. Valori che il brand vuole comunicare

Il terzo livello di valori sono quelli che si vogliono trasmettere all’esterno, con i canali social E con il comportamento delle persone.

 

È proprio su questo terzo livello che la storia della ragazza va valutata.

Amiamo un’azienda anche per i suoi valori e ci avviciniamo a un brand nel quale ci riconosciamo (avete presente i recenti scandali di Shein e Balenciaga?).

Probabilmente il comportamento di Gardaland non piacerà a tutti (come sempre accade) ma i sostenitori di questa scelta sicuramente si riconoscono nei valori aziendali.

E tu li hai definiti i valori del tuo brand?

E dopo averli definiti…
Hai definito anche le AZIONI con le quali li rendi concreti?

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