LinkedIn policy: cosa puoi e cosa non puoi fare

Hai mai ricevuto un messaggio più adatto ad una piattaforma di appuntamenti che a LinkedIn?
Sappi che questo vìola la community policy di LinkedIn!

Quando ti iscrivi a LinkedIn, accetti anche di rispettare la sua policy.

L’hai mai letta, questa policy di LinkedIn?

In questo video ti rivelo alcuni punti del regolamento che probabilmente non hai mai letto ma a cui dovresti prestare particolare attenzione:

1. Foto del profilo

L’immagine del profilo è davvero fondamentale perché è il primo contatto che le persone che non ti conoscono hanno con te e con il tuo volto.
Normalmente si sceglie un’immagine che ci rappresenti, che rappresenti bene la nostra faccia.
Ma a volte capita che qualcuno decida di optare per il logo aziendale piuttosto che il pay off.
Oppure ultimamente mi capita sempre più spesso di vedere, un fumetto piuttosto che un avatar.
Ma che cosa ci dice il regolamento di LinkedIn?
Non si può ASSOLUTAMENTE scegliere un logo della compagnia, una fotografia di un panorama, degli animali, delle frasi o anche solo delle parole.
Se commetti uno di questi errori, LinkedIn può decidere di rimuovere la fotografia. Però ti dà ancora altri tre tentativi.
Dopo 3 errori non sarà più possibile aggiungere un’immagine al profilo LinkedIn.
Leggi anche questo articolo: come deve essere l’immagine del profilo

2. Do e Don’t

  • Non è possibile avere un profilo con un falso nome (o un fake account)
  • devi tenere le tue info aggiornate
  • non puoi utilizzare l’account di qualcun altro

3. TINDER e Community Policy

Non si può usare LinkedIn per delle connessioni di tipo romantico oppure per chiedere degli appuntamenti o utilizzare un tipo di comportamento che possa essere di tipo sessuale.

4. Be professional: uso di tool e automazioni

Non interagire con dei contenuti che sono irrilevanti inappropriati non rispettosi nei confronti di altre persone o che possono comunque generare fastidio. Un altro punto fondamentale per essere professionale all’interno di LinkedIn è quello di non condividere nessun tipo di junk mail spam o catene o schemi o iniziative che possono essere quelle definite in Italia gli schemi Ponzi.

5. contenuti che NON puoi pubblicizzare

Non pubblicare all’interno del proprio feed del proprio profilo un’offerta di lavoro oppure qualche elemento che possa spingere alla vendita quindi all’acquisto di un servizio o di un nostro prodotto.
Questi sono contenuti per i quali utilizzare le Ads!

 

Se vuoi saperne di più su LinkedIn e imparare ad usarlo per attrarre clienti in target, scopri LinkedX.

Qui trovi le pagine delle policy di LinkedIn che ho citato nel video

Publishing Platform Guidelines

Professional community policies di LinkedIn

Linkedin User agreement 

 

Non perderti il video della prossima settimana, dove inizierò a mostrarti dei tool che vanno un po’ in contrasto con parte di queste regole!

 

 

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